
Ciao Ragazzi...
ho ricevuto qualche telefonata da chi, preso dall'ansia dell'audizione, si sta facendo una sacco di menate!! Ma ragazzi, ragazze... non so se troverò le parole giuste mah.. proverò a spiegarvi quello che sento. La mia prima canzone l'ho scritta che avevo 14 anni, una storiella semplice da ragazzina, amicizia e amore, un bel connubbio, un mix perfetto, una "vena" importante di quel tempo. Passando gli anni ho sempre scritto e decentrato la mia figura di cantante, interprete a quella di autrice, insomma mi piace di più scrivere e magari sentire le mie canzoni cantate (me le canticchio anche sotto la doccia, ogni tanto). Credo profondamente una cosa: l'arte è come una magia, o siete nati sotto la sua stella o no! Non ci sono vie di mezzo, l'arte se ti prende vive con te, si sveglia con te, si addormenta con te, si innnamora con te. Per me è sempre stata una marcia in più, un dono che qualcuno da qualche parte ha deciso di regalarmi. Cantare, scrivere, dipingere, suonare sono "DONI" che abbiamo, di cui dovremmo andar fieri.. e li su quel palco l'unica emozione dovrebbe essere riuscire ad emozionarsi, ad emozionare prima noi stessi. Con umiltà, si perchè un vero artista è sempre umile, un vero artista ha un compito e un disegno ben preciso arrivare nel cuore di chi ha messo a disposizione le proprie orecchie, i propri occhi per "ascoltarlo/a"... questa è un mission (dicendola all'americana), se è dentro che nasce il desiderio di far uscire un pò d'aria dalla bocca con un pò di musica. Se è dentro che ti emozioni, li già alla prima nota, in quel momento tu sei tutto il mondo e chi ha aperto occhi, cuore ed orecchie capirà!
Non sprecate il vostro tempo a preoccuparvi di nulla, non serve, di fronte a voi avete persone che amano questo mestiere, questo lavoro, la musica. E nessuno è qui per smontare il vostro sogno. Siamo i primi a crederci...
Ora per concludere... noi vogliamo emozionarci e voi?
Vi abbraccio tutti.
Francesca